Berith non ti mostra la strada nuova, te la fa sentire, con gli occhi chiusi e lo sguardo fisso davanti a sé, come chi sa già dove sta andando. Appare nel momento in cui senti di dover cambiare direzione ma non sai ancora come arrivarci, e resta accanto mentre cerchi il passaggio che tenga insieme chi eri con chi stai diventando. La sua luce ti ricorda che cambiare non è un tradimento verso quello che hai costruito, è la prova che sei cresciuta davvero. È la lampada di chi sa già che deve cambiare strada, e cerca il coraggio di seguirla.
La Favola del Bosco Ambrato
Oltre i sentieri segnati e le mappe tracciate dall'uomo, esiste un luogo che vive solo nei racconti, un bosco dove il tempo scorre piano e la luce prende un colore che ricorda il miele appena colato, caldo come resina calda sotto il sole.
Lo chiamano Bosco Ambrato.
Prima che il bosco esistesse, esisteva una donna con le mani piene di voglia di ascoltare il legno, invece che lavorarlo soltanto. Ogni pezzo di cirmolo che toccava le sussurrava una forma addormentata dentro le venature, e lei imparava a riconoscerle una per una. Da quell'ascolto sono nate le prime creature, e con loro è nato il bosco che oggi le accoglie tutte, cresciuto attorno a lei come un territorio che porta ancora il calore delle sue mani.
La chiamano la Custode, ed è lei la prima presenza che incontri sulla soglia. Riconosce chi arriva portando un bisogno vero, e le apre la strada.
Per entrare basta portare nel cuore un bisogno autentico. Può essere la voglia di fermarti e respirare, di ritrovare una forza che senti lontana, di ricominciare dopo una caduta, di cercare una via quando tutte quelle che conosci sembrano chiuse, oppure il desiderio di ritrovare un legame vero con quello che sei davvero.
Quando la Custode ti riconosce, apre un varco silenzioso e cammina con te dentro il bosco. L'aria profuma di legno e di terra umida, le foglie si muovono come per salutarti, e lì trovi le Guardiane, creature nate dalle sue mani e affinate dal tempo, ognuna con un dono da custodire.
C'è Agatha, che ti riporta alla voce che avevi dentro, quella che sapeva sempre cosa fosse giusto per te, prima che il mondo cominciasse a farti dubitare.
C'è Artemide, che tiene il riposo come una cosa sacra, e ti ricorda che fermarti è un diritto.
C'è Accalia, che resta al tuo fianco quando la tempesta si fa più grande di te, e ti accompagna comunque dall'altra parte.
E c'è Berith, che sente le strade nuove proprio lì dove tu vedevi solo muri.
La Custode ti presenta le sue Guardiane, mentre tu impari a riconoscere quale voce somiglia di più alla tua.
E quando trovi la tua Guardiana, arriva il momento più prezioso di tutti. La Custode ti fa un dono che il bosco riserva a poche persone, ti lascia diventare custode a tua volta.
Il bosco intero resta suo, nato dalle sue mani e cresciuto con la sua cura. Ma tu porti via un pezzo vero di quel bosco, la tua Guardiana, la luce che scegli di accendere ogni sera nella tua casa. Da quel momento vegli anche tu su qualcosa, a modo tuo, con la tua parte di Bosco Ambrato che ti segue ovunque vai.
Quando lasci il bosco, resti comunque parte di lui.
Porti con te la sua luce, la presenza della Custode che ti ha riconosciuta, e la Guardiana che ora è tua da custodire, ogni volta che ne avrai bisogno.